Chi Siamo

Il maneggio Carolina Ranch, situato nell'isola di Sant'Antioco nel Sud Sardegna, si estende su una superficie di 40.000 metri quadri circa ed è immerso in una splendida area di S.Antioco denominata “Is Praneddas”.

E' situato a due passi dal meraviglioso scenario della costa sud occidentale dell’isola, contornato da meravigliosi e suggestivi paesaggi come L’Arco dei baci, Su Port’e su Trigu e l'incredibile bacino nuragico di Grutti Acqua.

Carolina Ranch offre lezioni di monta americana, escursioni a cavallo per esperti e principianti, scuola pony per bambini, riabilitazione equestre e recupero cavalli difficili ed infine fantastiche ESCURSIONI GUIDATE IN QUAD

Inoltre presso il nostro centro si svolgono attività di doma e addestramento puledri, pensione cavalli, rilascio di patenti federali, campus estivi appositamente studiati per i piu’ piccoli.

La struttura del centro, moderna e funzionale è stata concepita appositamente per favorire il benessere dei nostri clienti e dei cavalli.

Presso il centro avrete la possibilità di trascorrere piacevoli giornante in pieno relax , immersi nella natura, godere di panorami mozzafiato sia in sella che comodamente seduti nel giardino dell’accogliente club house munita di wi-fi e molti altri conforts.

La passione e l’amore per questa fantastica terra, la voglia continua di esplorare oltre i nostri confini, e l’inconfondibile spirito d’avventura che contraddistingue il Carolina Ranch, ci hanno portato, nella primavera del 2018, ad ampliare i nostri servizi, offrendo la possibilità di scoprire le zone costiere più suggestive dalla affascinante prospettiva del nostro Mare, immergendosi nelle sue acque ricche di vita.

Nasce così il Carolina Ranch Sea Adventures, un servizio dedicato alle famiglie, ai gruppi di amici e a chiunque desideri vivere un’esperienza unica e imperdibile: l’emozione di navigare tra le Isole di Sant’Antioco e di San Pietro e lungo tutta la costa sud occidentale della nostra Sardegna, per conoscerne le baie più belle e segrete, le falesie e i panorami più mozzafiato, la natura più incontaminata e selvaggia, la storia più antica.

Viviana

La mia passione per questi splendidi animali nasce da bambina, i cavalli di mio padre hanno reso la mia infanzia indimenticabile permettendomi di sviluppare quel profondo amore e rispetto che solo il connubio tra la quotidianità di una bimba e i suoi cavalli può far scaturire.

Ad un certo punto i cavalli sono mancati nella mia vita, anche se loro ci sono sempre stati ma erano appoggiati li su un pezzettino di cuore per tanti motivi: dovevo ultimare gli studi in Psicologia, troppo impegnativi, troppo costosi..tanti troppo..che io non concepivo e finalmente nel 2006 ho incontrato Arizona la mia angloaraba dal carattere tutt’altro che semplice; generosa e docile ma allo stesso tempo esuberante e ribelle.

Cosi per cercare di comprenderla, ho cominciato ad immergermi in una cosa che mi appassiona tantissimo ovvero nello studio di grandi uomini di cavalli, uomini americani quali John Lyons, Monty Roberts, Pat Parelli e molti altri. Il merito degli americani è quello di aver saputo focalizzare l’ attenzione su tecniche semplici di comunicazione col cavallo, consentendo a persone comuni, principianti e non, di comprendere come instaurare con l’animale una relazione basata sul rispetto e la fiducia reciproci. Da qui la mia passione per i cavalli americani che tante volte avevo visto negli Stati Uniti con in sella esperti cow boy, in importanti manifestazioni equestri mondiali o nella pace dei tramonti nei loro ranch.

Finalmente nel 2008 incontro la mia prima Quarter, la mia Judy, che allora era solo una puledra di tre anni. Il suo avanzato addestramento per il reining (che la rendeva oltretutto un’ affidabile cavalla anche in passeggiata) mi ha spinto a formarmi e ad imparare la monta western. Ho cominiciato a viaggiare e trascorrere diversi mesi all’anno tra la Toscana e poi la Brianza, sinche’ poi non ho consegiuto il primo brevetto F.i.s.e. di Tecnico di campagna e dopo anni di formazione e allenamento con la mia inseparabile Judy, quello di Tecnico di 2 livello di monta western e cosi i miei sacrifici hanno finalmente avuto un riscontro.

Con il Ranch mi propongo di affiancare e sostenere tutti coloro desiderino avvicinarsi al modo dei cavalli insegnando loro l’abc della monta americana.

Monta Western

La monta western si sviluppa prevalentemente nel diciannovesimo secolo, con l'incremento dell'allevamento del bestiame.I cowboy avevano il compito di guidare le mandrie ai pascoli o ai mercati, in groppa a cavalli forti ed agili, spesso affrontando spostamenti lunghissimi e difficili.

La monta western è il risultato di tecniche equestri elaborate sul lavoro (dove fu necessario sviluppare una monta che fosse al contempo comoda, vista la necessità di lunghe permanenze in sella), che nello sport, praticato dai cowboy nel tempo libero.

Il piacere più grande di cavalcare all'americana sta nel rapporto rilassato che si instaura con un cavallo docile e ubbidiente in un ritmo tranquillo di cavalcata; il tutto sommato alla piacevole sensazione di sicurezza avvertita dal cavaliere inesperto, anche grazie alla stabile sella da cowboy.

Equitazione western non significa rodeo o mancanza di tecnica come spesso si pensa, al contrario, l'alta equitazione western è la ricerca della cadenza e dell'equilibrio del cavallo che sia il più possibile perfetto con il minimo impiego delle redini.

In questa monta c'è la continua ricerca di leggerezza, docilità e scioltezza di movimento, mirando al piacere di cavalcare. Un buon cavaliere che monti in stile western sta in sella in posizione eretta con la schiena, le spalle aperte, il bacino entra profondo nella sella e le gambe cadono rilassate sul costato del cavallo; le ginocchia leggermente piegate e I talloni rivolti verso il basso.

Gli aiuti vanno impartiti attraverso un uso limitato delle mani, le gambe agiscono leggere accompagnate dalla posizione del corpo e da richiami vocali quali il "whoa". I comandi devono apparire a chi guarda, impercettibili e il cavallo deve rispondere docilmente e fluido nei movimenti.

Per questo motivo la scelta dei cavalli da parte dei cowboy si limita a tre razze: il Quarter horse, il Paint e l Appaloosa.

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